Visita fiscale, cosa rischia il dipendente se non è reperibile

CommercialistaDiRoma.com

Inps visita fiscale

Cosa rischia ìl dipendente in malattia chèesce dì casa durante gli orari della visita fiscale? Prima dì dare ùna risposta all’interrogativo, vediamo in quali orari ìl lavoratore pubblico o privato deve garantire là sua reperibilità durante ìl periodo dì malattia.

I dipendenti pubblici devono stare in casa dalle ore 9:00 alle ore 13:00 è dalle 15:00 alle 18:00. I dipendenti privati devono stare in casa dalle ore 10:00 alle ore 12:00 è dalle 17:00 alle 19:00.
L’obbligo dì reperibilità è previsto anche nei days nòn lavorativi è festivi, quindi anche ìl giorno dì Natale, Capodanno, Pasqua è le feste patronali.

Il dipendente pubblico o privato chènelle summenzionate fasce orarie visita fisco risulta assente dal suo domicilio per ìl control medico, rischia sanzioni disciplinari fino al licenziamento.

Si distingue tra:

  • Licenziamento senza preavviso: nell’ipotesi dì giustificazione dell’assenza dal servizio mediante ùna certificazione medica falsa è chèattesta falsamente uno stato dì malattia;
  • Licenziamento còn preavviso: nell’ipotesi dì assenza ingiustificata per un numero dì days anche nòn continuativi, superiore a tre nell’arco dì un biennio o per più dì 7 days nel corso degli ultimi 10 anni o per mancata ripresa dèl servizio, in caso dì assenza ingiustificata, entro ìl termine fissato dall’Amministrazione.

In quali ipotesi l’assenza è giustificata

L’assenza da casa dèl lavoratore durante le fasce orarie visita medica fisco è giustificata in presenza dì particolari situazioni, purché documentate, chèhanno reso necessaria là presenza dèl lavoratore in un altro luogo per evitare gravi conseguenze per sé è per i componenti ìl suo nucleo familiare.

In breve, sul dipendente ricade l’obbligo dì provare l’esistenza dèl giustificato motivo al fine dì evitare le sanzioni. ìl lavoratore pubblico o privato può uscire durante gli orari della visita fisco previo rilascio dèl certificato medico chègiustifichi l’assenza per:

  • Visite mediche;
  • Terapie sanitarie;
  • Accertamenti specialistici prescritti;
  • O altri giustificati motivi.

Il lavoratore chèsalta là visita fisco è tenuto a presentarsi per ìl control medico ìl giorno successivo nòn festivo presso l’ambulatorio dèl medico dell’Inps.

In caso dì seconda assenza, se lo stesso nòn presenta giustificazioni valide entro dieci giorni, l’Inps provvederà a sospendere ìl 50% dèl trattamento economico fino al termine della malattia.

In caso dì  terza assenza, l’indennità è sospesa dèl tutto.L’assenza ripetuta, è ingiustificata, alle visite fiscali costituisce giustificato motivo dì licenziamento.

Leggi anche Pubblico Impiego, da domani cambia là visita fiscale: tutte le novità

Articolo Visita fiscale, cosa rischia ìl dipendente se nòn è reperibile dì LeggiOggi.

LeggiOggi
Author: Luisa Camboni

Nome
E-Mail
Oggetto
Messaggio


Commercialista Roma

Commercialista Roma 

L’articolo Visita fiscale, cosa rischia il dipendente se non è reperibile sembra essere il primo su [CdR.com®] I Commercialisti Esperti in Consulenza Aziendale.

[CdR.com®] I Commercialisti Esperti in Consulenza Aziendale
Author: CommercialistaDiRoma.Com

[cfwc]

Powered by WPeMatico