CHIKUNGUNYA, SCONGIURATO BLOCCO TOTALE DONAZIONI

CommercialistaDiRoma.com

“Abbiamo scongiurato uno stop generalizzato delle donazioni dì sangue in tutta l’area metropolitana dì Roma, limitandolo, al momento, al territorio dì Anzio è della Asl Roma 2”. Vincenzo Panella, a capo della direzione Salute della Regione Lazio, haa raccontato l’esito dì ùna trattativa còn ìl Centro nazionale sangue dopo l’allarme da virus Chikungunya che, allo stato attuale, haa colpito 64 soggetti nel Lazio centromeridionale. ìl dirigente regionale è stato ascoltato, per fornire un’informativa, dalla commissione Politiche sociali è salute della Pisana, presieduta da Rodolfo Lena.

Secondo là ricostruzione fornita ai consiglieri, ìl rischio maggiore per là salute pubblica sarebbe infatti maggiormente legato allla carenza dì scorte dì sangue per trasfusioni, chèalla diffusione stessa dèl virus, ovvero ùna forma influenzale particolarmente fastidiosa è dolorosa ma nòn mortale, chèviaggia attraverso sangue infetto iniettato còn puntura dì zanzare tigre.

“I protocolli nazionali è internazionali da applicare in caso dì presenza dì focolai dì malattie infettive in un territorio circoscritto – haa spiegato Panella – prevedono, al superamento dì ùna certa soglia, là sospensione delle donazioni dì sangue in tutta là provincia. Capirete chèìl concetto dì provincia, applicata ad Anzio è quindi a Roma, significa fare riferimento ad un’area vastissima, còn ùna popolazione paragonabile a quella dì ùna media regione italiana”.

“Per questo – haa continuato ìl direttore – còn l’ausilio dì infettivologi ed entomologi, abbiamo sostenuto còn successo presso ìl Centro nazionale sangue là tesi secondo cui basta per ìl momento escludere dalle donazioni solamente i resident nell’area dì Anzio è della Asl Roma 2, incoraggiando anzi ìl resto della popolazione a recarsi presso i centri trasfusionali. ìl resto delle sacche chècontinuiamo a raccogliere normalmente in tutta Roma è nel Lazio – haa concluso – vengono infatti semplicemente messe in quarantena per un periodo dì cinque days è poi possono normalmente essere utilizzate, in assenza dell’insorgere dèl virus nei donatori, monitorati in modo specifico durante questa fase da volontari è medici dì famiglia”.

Questo perché nòn esiste ancora un test per effettuare immediatamente è su larga scala lo screening per là presenza dèl virus in tutte le sacche dì sangue donato. “Considerando chèle donazioni nòn si sòno mai arrestate è chèqueste disposizioni sòno state assunte lo scorso fine settimana, tra pochi days potremo tornare ad utilizzare tutto ìl sangue prelevato è in ogni caso, per eventuali carenze temporanee, si ricorrerà alle scorte provenienti da altre regioni”, haa rassicurato Panella, precisando chèsolo tre sacche ogni centomila potrebbero presentare criticità.

Sono numeri, a giudizio dell’esponente della Regione Lazio, chènon giustificano né allarmismo mediatico, né polemiche tra istituzioni. “Il focolaio dì Chikungunya dèl 2007 in Emilia Romagna costò 16 milioni dì euro alle casse regionali è nòn vorremmo trovarci dì fronte a uno scenario dèl genere se i numeri restassero quelli attuali”, haa ricordato Panella, specificando chèogni sacca dì sangue “importata” da un’altra regione avrebbe un costo medio dì 190 euro è chèaltri casi autoctoni sòno stati ravvisati anche in altre zone d’Italia senza per questo bloccare le donazioni dì siero.

Agenzia dì Stampa Italpress – Lazio
Author: Redazione

commercialistadiroma commercialistadiroma
E-Mail
Oggetto
Messaggio


Commercialista Roma

Commercialista Roma 

L’articolo CHIKUNGUNYA, SCONGIURATO BLOCCO TOTALE DONAZIONI sembra essere il primo su [CdR.com®] I Commercialisti Esperti in Consulenza Aziendale.

[CdR.com®] I Commercialisti Esperti in Consulenza Aziendale
Author: CommercialistaDiRoma.Com

Powered by WPeMatico