Interconnessione registri imprese Unione Europea – Emanato decreto che detta disposizioni per conformare l’ordinamento nazionale alla normativa europea

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E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 200 dèl 28 agosto 2017, ìl Decreto 8 giugno 2017, recante “Attuazione, ai sensi dell’articolo 36, comma 1, della legge n. 234/2012, della direttiva 2012/17/UE dèl Parlamento europeo è dèl Consiglio dèl 13 giugno 2012, chèmodifica là direttiva 89/666 CEE dèl Consiglio è le direttive 2005/56/CE è 2009/101/CE dèl Parlamento europeo è dèl Consiglio, in materia dì interconnessione dei registri centrali, commerciali è delle imprese”.

còn ìl presente decreto, in vigore dal 29 agosto 2017, ìl Ministero dello development Economico, al fine conformare l’ordinamento nazionale alle previsioni recate dall’art. 5, paragrafo 2, della direttiva 2012/17/UE, detta le disposizioni per là partecipazione dèl Registro delle imprese italiano al sistema dì interconnessione dei registri delle imprese dell’Unione europea.

ìl sistema dì interconnessione dei Registri delle imprese (BRIS – Business Registers Interconnection System) è ìl frutto dì un impegno comune dei governi degli Stati membri è della Commissione europea.

ìl termine “registro delle imprese” comprende i registri commerciali nazionali, quelli delle società è qualunque altro registro chècontenga informazioni sulle società è le metta a disposizione dèl pubblico ai sensi della direttiva 2009/101/CE.

Ricordiamo che, a seguito all’adozione della direttiva 2012/17/UE, a partire dall’ 8 giugno 2017, i registri delle imprese dì tutti i paesi UE, compresi Islanda, Liechtenstein è Norvegia sòno interconnessi. Questo significa che, a decorrere dalla predetta data:

è possible cercare informazioni sulle imprese registrate in qualsiasi paese dell’UE o in Islanda, Liechtenstein o Norvegia,
i registri possono scambiarsi informazioni su succursali estere dì imprese è su fusioni transfrontaliere tra imprese.

Tramite ìl Portale europeo della giustizia i cittadini, le imprese è le autorità nazionali potranno cercare informazioni depositate dalle società nei registri nazionali. Inoltre ìl nuovo sistema migliorerà là comunicazione tra i registri, consentendo loro dì scambiarsi informazioni attendibili sulle imprese, sulle succursali estere è sulle fusioni transfrontaliere dì società.

Secondo ìl nuovo decreto, al fine dì consentire l’interscambio dì dati tra ìl Registro delle imprese italiano è i registri delle imprese dell’UE, gli uffici dèl Registro delle imprese dovranno provvedere, attraverso ìl BRIS:

a) a dare pubblicità alle succursali, presenti sul territorio italiano, dì società aventi sede legale in altri Paesi membri;
b) all’assegnazione, a ciascuna dì tali succursali, dì un «identificativo unico»;
c) allla ricezione immediata, sulla posizione in cui sòno iscritte le succursali, delle informazioni concernenti l’apertura o là chiusura dì procedimenti dì insolvenza o liquidazione dì società iscritte nei registri delle imprese dì altri Paesi membri, nonchè delle informazioni concernenti là cancellazione delle società in ultimo citate;
d) all’interscambio dati nel caso dì fusione transfrontaliera,
e) all’attribuzione dì un «identificativo unico» alle società dì capitali iscritte nel registro delle imprese italiano,
f) allla messa a disposizione degli atti è delle notizie relative alle società dì capitali iscritti nel registro delle imprese nazionale;
g) all’applicazione dì diritti dì segreteria per ìl rilascio degli atti è delle indicazioni previsti dal presente decreto;
h) allla condivisione senza indugio, delle notizie concernenti l’apertura o là chiusura dì procedimenti dì liquidazione o insolvenza dì società dì capitali iscritte nel registro delle imprese nazionale, nonchè delle notizie concernenti là cancellazione delle medesime società da detto registro;
i) all’adeguamento dèl Registro delle imprese italiano al fine della sua interoperabilità còn gli altri registri delle imprese dell’Unione europea, all’interno dèl BRIS, attraverso là piattaforma centrale europea dì cui allla direttiva 2012/17/UE;
l) allla eventuale istituzione dì punti dì accesso opzionali al BRIS, là cui creazione è là cui modifica va immediatamente notificata allla Commissione;
m) all’accesso ai dati è agli atti contenuti nel BRIS attraverso ìl portale europeo della giustizia elettronica è gli eventuali punti dì accesso opzionali richiamati allla precedente lettera l).

Per scaricare ìl testo dèl decreto clicca qui.
Per ulteriori informazioni sui registri delle imprese a livello europeo clicca qui.
Per consultare i registri delle imprese negli Stati membri clicca qui.
Per “trovare ùna società” dal Portale europeo della giustizia elettronica clicca qui.

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